Il
counselling
Cosa è il counselling
Nelle situazioni di disagio personale dovuto a motivi privati o
ambientali di ordine contingente, si avverte spesso il bisogno di un
confronto esterno per meglio affrontare e alleviare il malessere
provato. Con un ciclo – solitamente limitato – di colloqui di
counseling, secondo l’Approccio Centrato sulla Persona (ACP), grazie
all’esperienza di un contatto empatico e all’atteggiamento di
accettazione positiva e incondizionata da parte del counselor, è
possibile recuperare fiducia nei propri mezzi, riattivare il
desiderio di confronto e di partecipazione, acquisire consapevolezza
delle proprie emozioni, dei pensieri e dei comportamenti,
rielaborandoli in modo da superare il momentaneo vissuto negativo.
Il Counselling è un processo di apprendimento, che si realizza
attraverso un’interazione tra Counsellor e cliente (o clienti quali
individui, famiglie, gruppi o organizzazioni).
Nella relazione di Counselling, si affrontano in modo olistico
problemi sociali, culturali e/o emozionali che riguardano una
persona o più persone che condividono obiettivi, contesti e che
sono, per questo, legati tra di loro.
La relazione di counselling tende a:
- cercare la soluzione di specifici problemi;
- aiutare a prendere decisioni;
- gestire crisi;
- migliorare relazioni;
- sviluppare risorse;
- promuovere e sviluppare la consapevolezza personale.
L’obiettivo nel complesso è di fornire ai clienti opportunità di
lavoro su se stessi, nell’ottica di raggiungere maggiori risorse e
ottenere una maggiore soddisfazione come individui e come membri
della società.
Il Counsellor è un professionista che aiuta i clienti ad aiutarsi
trovando in se stessi le risorse per uscire dallo stato di disagio.
- counselling individuale
- counselling di gruppo
- counselling familiare
- counselling organizzativo


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